CONFERENZA DI MASSIMO SCALIGERO DEL 9 DICEMBRE 1978 – DOMANDA 6

Mich(Arcangelo Michele  – Mara Maria Maccari)

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09.12.78 – Domanda 6

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Il mistero della testa umana in relazione
al Mistero del Golgotha.

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La testa umana
si puo’ dire che nella nostra struttura
e’ la parte che ha vissuto tutti gli stadi
dal saturneo al solare, al lunare,
fino al terrestre,
mentre ci sono altre parti del nostro essere che si
sono aggiunte dopo.
La testa si puo’ dire che riassume tutti gli stadi
mentre per…
gli altri stadi possono essere rappresentati da altre zone del corpo,
persino il sistema nervoso periferico,
e poi per ultimo le braccia, gli arti, le braccia, le gambe.
Tutto questo e’ avvenuto perche’ si presentasse una struttura sulla terra
che mediante una serie di processi evolutivi,
che sono verissimi,
quali sono registrati dalla rivoluzione darwinistica da Haeckel, la filogenesi, l’ontogenesi…
sono verissimi, soltanto che loro vedono la parte fisica
e ignorano la parte eterica, la parte astrale,
e poi quello che e’ piu’ potente che e’ l’Io.
Perche’ ad un certo punto questa evoluzione subisce
delle variazioni profonde e potenti per il fatto che si presenta l’Io
come un essere che vuole abitare in una parte di questo corpo,
quindi nella testa;
e allora avviene che la testa… l’organo cerebrale viene portato ad uno sviluppo
che dia modo all’Io di inserirsi mediante la sua attivita’,
e la prima attivita’ e’ il pensiero.
Quindi si puo’ dire che tutto il processo si produce
fino a che c’e’… insomma… una crescita,
una costruzione positiva,
una edificazione,
che e’ sempre ascendente,
e quindi l’evoluzione materialista ha ragione,
fino al punto in cui l’uomo raggiunge
una tale struttura in cui finalmente si puo’ manifestare il pensiero.
Quando questo e’ avvenuto, ed e’ cominciato ad avvenire nei primi secoli pre-cristiani,
e il fenomeno che veramente ci puo’ dare una misura di questo passaggio dell’umanita’
– e voi potete capire che avviene attraverso gli esseri piu’ evoluti, quelli che vanno piu’ avanti, quindi i Greci e i Romani –
il fenomeno e’ la nascita della filosofia.
Le prime, i primi esseri che finalmente hanno la possibilita’ di manifestare il pensiero
sono i Greci, la scuola Milesia, Talete eccetera, fino a poi… i sofisti, poi Socrate, Platone, eccetera…, e il processo continua.
E’ qui che si presenta il Christo perche’ comincia un punto
veramente decisivo della storia umana.
Perche’?
Perche’ il pensiero si presenta finalmente in quanto c’e’ un suo strumento.
Pero’ il pensiero ha il compito di distruggere questa natura evoluta,
e viene una polarita’, pensiero-Io,
che si oppone a cio’ che fino ad allora si e’ manifestata come forza di evoluzione,
e’ questo che bisogna afferrare.
Perche’ se fosse continuata l’evoluzione nel senso materiale
l’uomo avrebbe assoggettato le forze spirituali
che hanno avviato la sua evoluzione
al sensualismo fisico,
e guardate i Greci che l’hanno sfiorato..
questa sensualita’, questo materialismo,
il materialismo dei Greci e’ formidabile,
ed e’ potente perche’ e’ ancora aiutato da forze spirituali del passato.
Ah! Il sensualismo e il materialismo Greco e’ formidabile.
Pero’ mentre si presenta ci sono le forze della filosofia, le forze dell’arte,
ci sono i residui poteri del Lucifero Celeste.
E questo.. questi poteri
sono quelli che danno anche la possibilita’ di avere una prima comprensione del Christo.
E quindi il Christo interviene.
E qui voi pensate a quello che e’ avvenuto,
fino allo Spirito Santo.
E’ da allora che il Pensiero ha il potere di cominciare a distruggere la natura,
per riedificarla;
perche’ il pensiero vero e’ quello che si sviluppa mendiante una distruzione fisica
che apre il varco a qualcosa che viene dallo spirito.
Tutto questo adesso e’ appena accennato
ma continuera’ e diventera’ piu’ potente fino a che
l’uomo comincia ad edificare un proprio corpo spirituale.
Quindi… il lavoro del pensiero
noi lo dobbiamo afferrare con forze di coscienza
molto vive,
molto sveglie,
perche’ l’antica natura e’ immersa nel sonno.
Pensate alla missione di Michele.
Michele nella tradizione ebraica viene considerato il rivelatore della notte,
perche’ tutto quello che Michele dava, comunicava alla tradizione Ebraica,
che rappresentava la civilta’ solare di quell’epoca – a quell’epoca era veramente la razza eletta –
tutto questo avveniva nei sogni in una specie di immersione,
in una visione spirituale ma che corrispondeva al sonno,
quindi Michele era il rivelatore della notte.
Il Michele che agisce oggi e’ il rivelatore solare, alla luce del giorno.
Quindi mentre il Michele di diversi secoli fa
aveva bisogno dell’uomo dormente,
il Michele solare,
che ha la funzione di aprire il varco al Christo nel cuore umano,
ha bisogno dello stato di veglia, anzi:
di uno stato di piu’ che veglia.
Di uno stato rispetto a cui
lo stato di veglia normale e’ uno stato di assonnamento.
E voi lo potete vedere se
fate una vera meditazione e vi trovate ad un livello di grande lucidezza,
voi guardate lo stato normale di coscienza come lo stato d’addormentamento,
e uno ritorna in questo addormentamento perche’ segue la vita quotidiana,
ma piano piano uno comincia a dire: << Questo addormentamento e’ quello che mi toglie la memoria dello Spirito >>.
E qui ecco che ritorniamo al tema della memoria.
Perche’ la memoria dello Spirito e’ lo stato di veglia
sempre piu’ vivo come comunione con le potenze di Michele.
E Michele ha bisogno di questa elevazione dello stato di veglia dell’uomo
perche’ non puo’ obbligare l’uomo,
perche’ questa e’ l’epoca della liberta’.
Arimane e Lucifero lavorano in maniera da ingannare l’uomo,
di sedurlo,
hanno bisogno di convincerlo, quindi anche l’amore di cui parlavamo prima,
che uno vuole influire col proprio amore perche’ l’altro lo ami:
e questo e’ Lucifero.
Michele e’ libero,
vuole che tutto quello che viene dall’uomo nasca da un atto interiore libero,
quindi la massima donazione dell’amore e’ vera proprio perche’ c’e’ la liberta’,
la volonta’ libera.
Ecco perche’ Michele e’ il rivelatore che
risponde allo stato di veglia piu’ alto.
E vedo che abbiamo raggiunto l’ora.
Quindi dobbiamo concludere con questo pensiero:
che lo Spirito Santo di cui abbiamo parlato nella prima domanda,
che si presenta come la luce della Pentecoste,
e’ la forza dell’epoca di questo tempo.
E ci sono stati degli occultisti Rosicruciani che hanno unito il nome di Michele allo Spirito Santo: il Michele Paracleto, il Michele Spirito Santo, Michele Portatore dello Spirito Santo, Michele suscitatore dello Spirito Santo,
dei testi Rosicruciani, dei testi dell’ermetismo portano queste espressioni..
Raimondo Lullo…
Quindi mentre siamo nell’epoca… abbiamo detto che c’e’ Giuda che tradisce l’uomo…
non e’ Giuda pero’, non e’ piu’ Giuda,
ma il tradimento e’ come un tradimento di Giuda perche’ c’e’ il fatto economico
a cui viene asservito l’uomo in maniera che non si accorga piu’ del pane spirituale
ma guardi solo il pane fisico,
questo viene superato dalle potenze dello Spirito Santo.
E questa e’ l’epoca di Giovanni.
E con questo rispondo a una domanda che attende da diverso tempo
che dice: << Che significano le parole con cui si conclude il Vangelo di Giovanni >>.

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