ISIDE SOPHIA – Sesta Lettera (Parte I)

Denderah

SESTA LETTERA

Settembre 1944

LA NATURA SPIRITUALE DELLO ZODIACO DELLE STELLE FISSE

(Continuazione)

Nell’ultima Lettera abbiamo dovuto arrestarci alla descrizione della Costellazione della Vergine. L’abbiamo trovata in rapporto alla Costellazione opposta dei Pesci ed anche in rapporto con i misteri della sostanza. E’ la manifestazione delle forze del Padre dell’Universo che dette e ancora darà “esistenza”. Certamente, se guardiamo i Pesci come il velo di quelle forze che, attraverso il loro sacrificio, dettero il fondamento di tutta l’esistenza fisica e cominciamo da lì, possiamo contare sette Costellazioni fino a che raggiungiamo la posizione della Vergine. Queste sette Costellazioni sono come il sembiante celeste di un Essere Spirituale che, con la sua più alta manifestazione nei Pesci, possiamo chiamare la “Volontà del Padre” e che discende – o ascende – verso la Vergine entro la sfera nella quale esso può manifestare se stesso in molteplici forme di sostanziata esistenza. Perciò, possiamo vedere nella Vergine la sfera di manifestazione delle forze del Padre nell’esistenza fisica. 

La Costellazione della Bilancia

Libra

Mara Maccari – Libra

All’opposizione della Bilancia abbiamo la Costellazione dell’Ariete. Nel corso della descrizione dell’evoluzione dell’Antico Saturno, abbiamo trovato l’attività degli Spiriti localizzata, per così dire, in Ariete oppure dovremmo piuttosto dire che le loro attività cominciano da questo regno. Da questi Esseri emanavano Forze di Vita, sebbene non fossero ancora capaci di compenetrare l’esistenza con la Vita. Proprio come nel caso dei Pesci e della Vergine, possiamo ora partire dall’Ariete e percorrere sette Costellazioni.

Giungiamo allora alla Bilancia e possiamo percepire nelle sette Costellazioni l’immagine di un Essere Celeste, o di diversi Esseri, che possiamo chiamare i Donatori della Vita. Essi hanno donato realmente Vita in successivi cicli di evoluzione, dei quali dobbiamo parlare ancora in prossime Lettere. Proprio come possiamo trovare la sorgente originaria o l’impulso della Vita nell’Universo dietro l’Ariete, possiamo sperimentare qui, attraverso la Bilancia, la sfera dalla quale emana la manifestazione delle forze della Vita entro la sostanza. Così come abbiamo trovato la manifestazione delle forze del Padre nella Vergine, possiamo vedere il regno della manifestazione delle forze del Figlio nella Bilancia.

Il Padre donò l’esistenza, ma il Figlio la vivifica. Possiamo trovare ciò illustrato abbastanza chiaramente nel Mistero del Golgota.  Nel Cristo, il Figlio fu presente in un corpo fisico. Attraverso il sacrificio del Cristo sulla collina del Golgota, la Terra, che era allora al punto della morte cosmica, venne dotata di vita eterna. La manifestazione delle forze della Vita Cosmica presero luogo sulla Terra, e al tempo stesso la Luna era nella Costellazione della Bilancia (Venerdì Santo, 3 Aprile 33 d.C.).

Possiamo trovare ulteriori illustrazioni in molti eventi Stellari nella Bilancia. Saturno era in Bilancia quando nacque Johann Wolfgang von Goethe (28 Agosto 1749) , e sappiamo ch’egli fu il moderno iniziato delle forze vitali o, come le chiamiamo noi delle forze eteriche. Così egli poté dire: “La Natura ha inventato la morte per avere molta vita”. Ciò rivela come egli fosse un miglior cristiano di quanto molti non immaginino.

Il famoso pittore Raffaello Sanzio nacque quando Saturno e la Luna erano in congiunzione in Bilancia (26 Marzo 1483). Nelle sue pitture vengono rivelate le forze dotate di vita e risanatrici. Le forze vitali cosmiche del Sole risplendono attraverso tutto il suo essere come un eterno Sole, e queste forze vitali divengono nello stesso istante Amore cosmico.

La Costellazione dello Scorpione

 Scorpius

Mara Maccari – Scorpius

Lo Scorpione è all’opposto della Costellazione del Toro, nel circolo dello Zodiaco. Dobbiamo ricordare che questa Costellazione era percepita una volta come l’immagine di un’aquila. Possiamo procedere nuovamente nella stessa maniera di sopra. Dietro il Toro troviamo la sede delle attività degli Spiriti del Movimento. Da essi emanavano Forze di animazione. Esse erano forze cosmiche “dotanti di concetto e parola”. Di nuovo, se attraversiamo sette Costellazioni dello Zodiaco, ci troviamo nella Costellazione dell’Aquila –Scorpione, percepiamo ivi le caratteristiche di Esseri Gerarchici che in Aquila-Scorpione discesero nella loro manifestazione all’interno del mondo della sostanza. Troviamo poi in questa Costellazione la manifestazione dello Spirito Santo che discese sugli Apostoli nel primo evento di Pentecoste e dette loro il potere di “parlare e capire tutte le lingue del mondo”. E’ il potere della Parola creativa del mondo, com’esso fluì nelle molteplici differenti forme di esistenza nell’Universo.

Eventi Stellari in Scorpione sono sempre collegati con l’”appello spirituale” che si sforza di raggiungere il singolo essere umano, esigendo da lui di adempiere un certo compito del quale è capace attraverso il suo proprio destino. Scaturendo dalla molteplicità di tali “appelli spirituali” o “parole creative” viene composta la gigantesca immagine dell’evoluzione umana e lo sviluppo spirituale. Questa è la rivelazione dello Spirito Santo.

Possiamo trovare un tale evento all’inizio del 17° secolo. Molte anime che vivevano in quei tempi attendevano un mutamento fondamentale della natura spirituale nell’umanità. E ve ne erano molte che basavano le loro aspettative e le loro speranze su eventi che leggevano nel mondo Stellare; poiché nell’anno 1603-1604, ebbe luogo una “grande congiunzione” nello Scorpione. Saturno e Giove ebbero una congiunzione in questa Costellazione e nella seconda metà del 1604 anche Marte era là. Insieme con questo evento una nuova Stella – una Nova – apparve nel cielo e fu visibile per diversi mesi. Coloro che conoscevano, attendevano qualcosa come una grande Pentecoste per l’umanità, ma non accadde nulla di visibile.

Comunque, ebbero luogo grandi eventi nella vita spirituale dell’umanità, e Rudolf Steiner parlò di questi.

Qualche tempo prima del 1603, cominciò un rapido declino sul Pianeta Marte. Dal 15° secolo in poi, questo declino cominciò ad essere riflesso nello sviluppo della conoscenza umana attraverso gli impulsi che le anime umane portarono giù nelle loro incarnazioni terrestri dalle esperienze prenatali nella sfera di Marte. Sorse allora il pericolo che l’aspirazione umana alla conoscenza ed il modo di vivere cadessero troppo profondamente nel materialismo, mentre i portatori della cultura spirituale sulla Terra divenivano sempre più stranieri su questo Pianeta. Tuttavia, verso la fine del XVI e il principio del XVII secolo, quando ebbe luogo questa grande congiunzione nella Costellazione dell’Aquila-Scorpione, lo Spirito ispirò vari membri dell’umana famiglia con compiti che, fluendo insieme alla fine, fecero in modo che questo pericolo venisse evitato, e dette la possibilità di una nuova prospettiva spirituale.

Christian Rosenkreutz, una delle più grandi guide spirituali dell’umanità, percepì il pericolo. Egli aveva un grande amico, l’anima del Gautama Buddha, il quale era nel Mondo Spirituale e che non si incarnava più in un corpo fisico.

Poiché l’anima che ha raggiunto il grado di un Buddha non discende più in un corpo fisico. Christian Rosenkreutz inviò ora il suo amico, il Gautama Buddha, su Marte onde rinvigorire quel Pianeta in declino.

Sappiamo che Gautama Buddha fu Maestro di Amore e Compassione. La natura di Marte nel suo declino era aggressiva e fredda; perciò, l’impulso di amore e compassione venne trapiantato su quel Pianeta per risanare la sua caduta.

Così lo Spirito Santo, operando attraverso i più alti membri dell’umana famiglia, aprì la via per il positivo sviluppo nel futuro. Ciò viene indicato negli eventi dell’Aquila-Scorpione, nel 1603-1604, e possiamo trovare sempre avvenimenti simili in rapporto con eventi in questa Costellazione.

 

Costellazione del Sagittario

SagittariusMara Maccari – Sagittarius 

Mentre troviamo le forze dell’Aquila-Scorpione che usano gruppi di esseri umani da differenti direzioni per la realizzazione degli impulsi dello Spirito del Mondo, scopriamo eventi in Sagittario che rivelano il rapporto del singolo essere umano col Mondo Spirituale. Conseguimenti di esseri umani che appaiono essere di un carattere singolarmente ingegnoso sono in prevalenza collegati col Sagittario.

All’opposizione del Sagittario vi è la Costellazione dei Gemelli. Da lì abbiamo visto l’impulso di individualizzazione che giunge come risultato dell’antico agire degli Spiriti della forma e degli Spiriti della Personalità sugli antenati della razza umana.

Abbiamo visto gli Spiriti della Personalità sperimentanti il loro stadio umano attraverso gli esseri di calore sull’Antico Saturno. In maniera simile, possiamo trovare indicato oggi in eventi nel Sagittario la maniera in cui il “Genio” del singolo essere umano vuole sperimentare e sviluppare se stesso. Moltissimo dipende, nell’atteggiamento morale, dal fatto se il Genio – l’Io superiore – non riesca ad esprimere se stesso oppure trovi il sentiero che conduce ad un positivo sviluppo. Oggi è nel dominio dell’umana libertà aiutare gli Angeli o provocare la loro caduta.

Quando nacque Richard Wagner (22 Maggio 1813), Saturno stava in Sagittario. Studiando il suo cielo di nascita, troviamo espressa attraverso la posizione di Saturno in Ariete la sua lotta di tutta la vita per l’espressione adeguata del suo impulso più interiore attraverso i vari stadi della sua vita. Per lui la mitologia e il mondo della musica furono i mezzi per causare l’entrata appropriata del suo Io superiore nell’esistenza terrena.

Nel Parsifal, che fu il suo ultimo poema e la sua ultima composizione, egli creò l’immaginazione del tendere dell’essere umano, attraverso le tenebre e il dubbio, alla sorgente della vita nel calice del Santo Graal; perciò, la Costellazione del Sagittario diviene l’immagine cosmica dell’umano tendere attraverso le valli e gli abissi della vita verso le altezze dello Spirito.

 

(Continua)

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