L'ETERNO VIANDANTE

Viandante  579 RrIo stavo
sulla porta d’una casa
Gente mi parlava
dall’interno
e io le rispondevo.
Ma nello stesso tempo
da fuori udivo
di un’arpa eolica
il mobile concerto.
Ed il mio senso
era diviso
fra qui
e là
ed a fatica
io resistevo
di impetuose lacrime
al tumulto……
E così sarò sempre nella vita:
con un orecchio
agli uomini rivolto,
nell’altro
ai tuoi canti immortali,
o Divenire eterno!

(Christian Morgenstern)

Questo articolo è stato pubblicato in POESIA da Mar_zia . Aggiungi il permalink ai segnalibri. | Riproduzione vietata

2 pensieri su “L'ETERNO VIANDANTE

  1. Grazie Marzia per questa poesia, oggi ci siamo incontrate, senza volerlo, nel postare contemporaneamente due poesie!
    Vuol dire che la Poesia reclama il suo spazio tra le nostre “chiacchiere”!

    Anche la nostra Marzia e’ una viandante e sta partendo per la Sicilia: passa bene le tue vacanze cara e ritorna presto!

  2. Si Savitri, questa mattina la nostra anima ha cercato di un po di poesia nello stesso momento, e questo mi sembra bello!
    Parto perché la mia casa, la pianta di rosmarino in fondo alla scala, gli alberi tutt’intorno e la terra sono ricoperti da un soffice e alto strato di neve.
    Si, è arrivata…e continua a cadere silenziosa, dolce e fitta fitta.
    Io però vado a cercare il sole e l’azzurro!

Lascia un commento