SE SMARRITA

notte sulla collina

Se smarrita l’immagine del sole
mi chiama dal profondo della vita,
sento che ignota l’onda del pensare
si rifrange nell’anima e s’invola:
non disperare: la più vera amata
è colei che nel ciel sempre ritrovi
mentre nel giorno un sonno t’affatica
in trame strane di perdute cose.

L’essenza che non può tradir tu cerchi
oltre vaghe penombre d’un sentire
che alimenta l’angoscia del suo farsi.

Cercala sol tornando a quell’altezza
ove limpida splende la sua gioia
d’essere vera oltre la morte e il fato.

Cercala nell’angelica orditura
che è il mistero sottile di ogni vita,
sciogliendo il senso della pena buia
che grava come peso della terra,
cuore di piombo sotto gola amara.

Qualcuno attende là sulla collina
vivendo amore in palpito di stella.

Soltanto se tu sai salire il colle,
se sai tendere l’ala sulla morte
di questo giorno senza luce amica,
tu puoi salvar del mondo il tuo segreto,
ineffabile dono del Divino
da consacrare alla vicina fiamma
vivente nel respiro alto dell’aura
che accende il giuoco della sua figura.

Sciogliti e vivi per recarle il dono
che il suo fato respinge per averlo,
che il suo sogno nel tuo sogno richiede
come sorgente di perenne vita
come un amore che non può tradire.

.

Massimo Scaligero

5 pensieri su “SE SMARRITA

  1. Sì, vivono sempre. Ben oltre la Sua formidabile persona, per chi “instancabile e disperato” come scrive Hugo, voglia portare oltre la tenebra di sé e delle cose, il pensiero inaudito, quello che non s’arresta sul limite dell’abisso…

    • E’ vero Isidoro, non c’e’ opera o altro scritto di Scaligero che non indichi, che non richiami al rito della Concentrazione, persino le sue poesie sono dedizione all’ Ascesi solare e quindi alla Iside Sophia.
      L’umanita’ pare oggi inesorabilmente perduta nel caos e sprofondata nel materialismo, eppure, paradossalmente, chi veramente comprende l’accorato richiamo continuo del Maestro sa che queste sono proprio quele condizioni e forze imprescindibili da traformare, sfruttare, capovolgendole,tramite la fedelta’ e l’obbedienza dell’Anima, per elevarsi al livello solare e sanare se’ stessi e il mondo.

  2. Grazie Savitri per aver postato anche qui la meravigliosa poesia che avevo già letto sul forum precedente!
    Massimo Scaligero, come solo Lui sa fare, muove alla ricerca di qualcuno o di qualcosa di essenziale per l’anima, lasciando libero il lettore di rivestire con immagini proprie le sue parole.
    La tensione continua dell’anima, di ogni anima in maniera più o meno cosciente, verso una luce o verso la Luce, è qui descritta con una forza veramente toccante!

    • Sono contenta che ti piaccia Marzia.
      Ieri sera ho fatto un po’ tardi per via del pc non mio sul quale ho lavorato, poca dimestichezza coi programmi in dotazione, sono una che si e’ abituata alle sue cose…..cosi’ mi sono ritrovata senza volere gia’ al nuovo giorno, poco dopo la mezza, e ho preferito pubblicare subito sia la poesia che l’aggiormanento grafico dell’articolo di Hugo, invece che aspettare il mattino. Ho potuto poi in mattinata vedere che il ritaglio da me estrapolato per la testata di Eco e ridimensionato per l’articolo, della foto originale in alta risoluzione che Hugo ci ha fornito per il suo articolo di oggi, gia’ appare in altri siti.
      Si’ Marzia, non e’ un caso che io abbia scelto proprio questa poesia, e’ bella e scegliendola ho voluto anche sottolineare la coerenza nella testimonianza di Hugo col messaggio perenne di Massimo Scaligero.

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