IL FICO STERILE

Gesu-e-il-fico

Andava da Betania a Gerusalemme,
oppresso anzi tempo dalla tristezza dei presentimenti.
Un cespuglio prunoso sull’erta era riarso,
su una vicina capanna il fumo stava fermo,
l’aria era rovente e immobili i giunchi
e immota la quiete del Mar Morto.
*
E nella sua amarezza che contendeva con quella del mare,
andava con una piccola folla di nuvole
per la strada polverosa verso un qualche alloggio,
in città, all’incontro coi discepoli.
*
E così immerso nelle sue riflessioni
che il campo per la melanconia prese a odorare d’assenzio.
*
Tutto tacque. Soltanto lui là in mezzo.
E la contrada s’era abbattuta nel sonno.
Tutto si confondeva: il calore e il deserto,
e le lucertole e le fonti e i torrenti.
*
Un fico si ergeva lì dappresso
senza neppure un frutto, solo rami e foglie.
E lui gli disse: «A cosa servi?
Che piacere ne ho della tua rigidità?
*
Io ho sete e desiderio, e tu sei uno sterile fiore,
e l’incontro con te è più squallido che col granito.
Oh, come sei increscioso e inutile!
Resta così, dunque, sino alla fine degli anni. »
Per il legno passò il fremito della maledizione
come la scintilla del lampo nel parafulmine.
E il fico fu ridotto in cenere.
*
Avessero avuto allora un attimo di libertà
le foglie, i rami, le radici e il tronco,
le leggi della natura sarebbero potute intervenire.
Ma un miracolo è un miracolo e il miracolo è dio.
Quando siamo smarriti, allora, in preda alla confusione,
fulmineo ci raggiunge di sorpresa.

( B. P. )

Un pensiero su “IL FICO STERILE

  1. “Avessero avuto allora un attimo di libertà
    le foglie, i rami, le radici e il tronco,
    le leggi della natura sarebbero potute intervenire.
    Ma un miracolo è un miracolo e il miracolo è dio.
    Quando siamo smarriti, allora, in preda alla confusione,
    fulmineo ci raggiunge di sorpresa.”


    Un monito… a ricordare la differenza tra l’uomo e la natura…
    Se siamo smarriti, confusi……siamo solo natura, e la liberta’ e’ lontana.
    E cosa vuol dire non essere smarriti, non essere confusi?
    Che cosa e’ La Liberta’?
    ( E non diamoci le solite risposte da preti per carita’! :) )

    So che la Poesia non piace a tutti. Un bel quadro o una bella opera musicale possono molto di piu’ per l’impatto diretto che queste due arti hanno.
    Non ho proposto queste poesie a caso.
    E poi riproporre sempre le solite conferenze pasquali….sebbene alcune davvero siano e saranno attuali, necessarie, sempre…… magari il prossimo anno, se saremo ancora qui….. le tireremo di nuovo fuori.
    Chiedo scusa ai non amanti della poesia, anche agli autori del blog non interessano tanto…. pero’ ci sono io che tedio…… sopportatemi.

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