NATURA E LIBERTA' – RIFLESSIONI

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(Il testimone – Marina Sagramora)

Anche la libertà, come tutti i concetti più alti, porta in se grandi difficoltà di comprensione per chi non si accontenta di una spiegazione superficiale. Il mistero della libertà è che, se non viene capita a un livello più profondo, si trova in una contraddizione assoluta.

Ci si può chiedere: la libertà ha a che fare o non ha a che fare con la natura dell’uomo? E, riflettendo, si può rispondere che la libertà è la natura umana, perché è a lei che ogni essere umano tende con sempre più forza.

Ma sappiamo anche che dove c’è natura non ci può essere libertà, perché la natura porta in se la costrizione più assoluta, e se è libera non può essere natura, questo il grande paradosso.

O la libertà è la natura dell’uomo, e allora l’uomo non è libero di essere libero, perché vincolato dalla natura, oppure la libertà non è la natura dell’uomo, e allora l’uomo libero va contro natura.

Ma la natura umana è un dato di natura o è una conquista della libertà?

A questa domanda, osservando anche la propria esperienza interiore, si può rispondere che la natura umana c’è soltanto nella misura in cui la si conquista liberamente, superando sempre più il livello animale. Ognuno migliora interiormente se stesso per quanto lo vuole!

Ma allora, è libertà o è natura? A questa domanda, a mio avviso, non ci può essere che una risposta:

O è tutti due, o nessuno dei due.

Questa apparente contraddizione si risolve andando un po’ più in profondità.

Gli esseri umani non possono venir creati liberi o non liberi: l’uomo può essere libero soltanto se ha la possibilità di diventare sempre più libero per sua volontà. E per poter diventare sempre più libero, bisogna che ci sia un’evoluzione nel tempo.

Qual è il senso del tempo, quale il risultato più importante dell’evoluzione nel tempo?

La libertà umana!

Cioè la possibilità lasciata agli uomini di diventare sempre più liberi o di diventare sempre meno liberi: tutte le due direzioni devono restare aperte proprio a causa della libertà, perché se l’uomo fosse libero per natura non sarebbe libero liberamente e se non fosse libero per natura mai potrebbe diventare libero.

La natura può diventare libertà solo attraverso un processo di evoluzione.

Il senso della natura umana è di arrivare alla libertà, e il senso della libertà è di essere il punto di arrivo della natura, perché tutti gli esseri della natura attendono la liberazione attraverso la liberazione dell’uomo.

Quindi, superando il tempo che è proprio dell’evoluzione, quello che rimane è che tutto si ricompone e si risolve come tutte le più grandi polarità.

La libertà, non può sorgere da sola: è la natura umana che la pretende e se la deve conquistare!

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