AUREO SIGNORE DELLE FOLGORI (29 SETT.2019)

 MAGG 14 LUGL 2016 FKHSIFS 060

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FOLGORE E RESURREZIONE

.

NEL CENTRO DELLA SFERA OSSEA APPARE IMPOSSIBILE IL CALORE.

NUBE DI PIETRIFICAZIONE FRA LE CEREBRALITA’

IN CUI E’ ODIATA LA LUCE DELLE ESSENZE.

CIECA VOLONTA’ DELL’ADDENSARE PRECLUDE OGNI CONCEPIRE NEL VIVENTE.

POSSENTE TUMULTUARE DI ENERGIE

DALL’OSSEA QUALITA’ PROMANATE.

IL DESTINO DELLA CENERE E’ PERDERE OGNI DEGNITA’.

DILAGANO NEL RAZIOCINIO PROFONDE OPINIONI SENZA SENNO

CHE ORIGINANO DAL VORTICARE PIETRIFICANTE E VOLITIVO.

LA FONTE MORALE DELL’INTELLIGENZA

– RIPOSTA NEL VIVENTE AUREO CONNETTERE –

APPARE DEPRECABILE E IMPOSSIBILE.

I SOMMERSI NELL’OSSEO ACUTIZZARSI DEL GELO

NON SOLO SI NUTRONO DI PIETRE

MA NE SONO AFFASCINATI.

I PERDUTI.

GLI ENERGIZZATI NELLA MINERALITA’.

OVE LA SFERA OSSEA

– OPPRIMENTE E PERFIDA –

GIUNGE A VIVACIZZARE L’ODIO.

TALE RETROSCENA DI ENERGIE

APPARE E SI SVELA E INIZIA A INDEBOLIRSI

SOLTANTO QUANDO LE COSCIENZE

– NELL’ASCESI –

GIUNGONO A PENSARE NEL SILENZIO.

QUANDO GIUNGONO AD ESSERE COSCIENTI SENZA ATTINGERE FRA LE PAROLE CEREBRALI.

OVE NEL SILENZIO IL FUOCO APPARE.

OVE NELL’ATTIMO IL VERO VALORE PUO’ IRRAGGIARE.

CONSACRANDO.

FUOCO MORALE INTERNO AL CONTEMPLARE.

A TALE INTENSITA’ DI SGUARDO CONTEMPLANTE :

GIUNGE L’EVIDENZA DI CIO’ CHE SI OPPONE AL VERO.

E TALE EVIDENZA E’ VIVERE L’ORRORE DI CIO’ CHE ODIA IL SOLE IN UOMO.

E TALE EVIDENZA E’ VIVERLO MENTRE LO SI CONSUMA

ATTO DI VOLONTA’ NELL’ACUME CHE E’  SEPARARSI DAGLI ABISSI.

FRANGERE LE PIETRE MENTRE SI RITRAE L’OSSEA QUALITA’.

E’ SCUOTERE LE DENSE STANZE DELL’ANTI INTELLIGENZA.

E’ VIVERE STRENUAMENTE OVE LE FORZE SCULTOREE

ERIGONO LA MORALITA’ DEL COSMO.

VITA SOTTILISSIMA DELL’AUREO VALORE :

SI ACCENDE IN TUTTI COLORO CHE NELLA LIBERA SCELTA DELL’ASCESI

GIUNGONO A CONTEMPLARE LA FORMA UNITIVA DI UN INSIEME DI CONCETTI.

OVE LE COSCIENZE RISORGONO NEL RITO DEL PENSARE

E OTTENGONO DI IMPRIMERE VALORI SOVRUMANI

CHE IRRAGGIANO NEL MONDO.

FUOCO IMMATERIALE NELL’ATTO DELL’IDEA.

LAMPO DELL’ARCANGELO.

OVE IL PENSARE E’ L’UNICA ARMA DELLA SUPREMA LAMA.

FOLGORE E RESURREZIONE.

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SCINTILLANTE AURORA

 

IL FUOCO PURO DELL’ALTARE GIUNGE A FARSI LAMPO DI AUREITA’.

GIUNGE A SCUOTERE I DESERTI IN CUI LE ENERGIE DELL’ESTREMO DISTORCERE

DOMINANO LE COSCIENZE DEI BLASFEMI.

QUANDO NELL’ALTA SINTESI  IL PIU’ INTENSO CONTEMPLARE

OTTIENE DI SEPARARSI DAL NUDO MENTIRE

CHE ALBERGA NEI GORGHI DI ENERGIE CORPOREE

CHE FINGONO IL PENSARE  :

QUANDO L’ESTREMA VERITA’ SFIORA IL VOLERE CONTEMPLANTE :

QUANDO LA SINTESI VOLUTA E’ TRACCIA SOTTILISSIMA

IN CUI SI CONSACRA L’ANGELO INTERIORE :

LA’ SI RIMESCOLANO GLI ABISSI INDEBOLITI

CHE PERDONO SUPERBIA CERTEZZA E TRACOTANZA

POICHE’ IMPOSSIBILE FORMA DI ARMONIE IN LAMPO SI TRASMUTA.

E LAVA.

SI ACCENDE LA PREGHIERA NELL’ESSENZA DI VOLONTA’

CHE ASCENDE LUNGO GLI APICI COSCIENTI

IN CUI I CONCETTI RICORDATI SONO SOLTANTO

– IN VARIO GRADO E MISURA –

LUCE OPERATIVA DEL VERO BENE.

E SUA LAMA.

E SUA IMPRONTA.

FUOCO DI LUCE TERSA CHE VIVE DI ETERNITA’.

E CHE ETERNITA’ RESPIRA.

VORTICE DI FERREA ESSENZA IN CUI ARDE BONTA’.

VORTICE IN CUI L’ANELITO E’ RICONNESSO AL SUO RESPIRO.

AL SUO PLASMANTE SILENZIO.

IN CUI NITIDISSIMA E RAREFATTA

LA SCINTILLANTE AURORA IRRAGGIA

L’INCONCEPIBILE CANDORE DELL’UNICO REDIMERE.

ALTISSIMO SANARE NEL CUORE DI TEMPESTA

FRA LE CELESTI VETTE DA CUI STA PER SCOCCARE FOLGORE.

ESSENZA DELL’ARCANGELO.

E SUO TRONO

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SORGE DAL SOLE

 

LE FETIDE CAVERNE DELLA RABBIA

IN CUI LA MOSTRUOSITA’ RAZIOCINANTE SI AGGIUNGE AL MALEDIRE.

OSSIA AL PROMANARE ODIO.

POTENZE CHE HANNO UN TALE TERRORE DEI CIELI IDEANTI

DA NEGARE E COMBATTERE ANCHE OGNI LONTANISSIMO INDIZIO

CHE LI POSSA SUPPORRE.

CHE VI POSSA CONDURRE.

CHE NE ACCENNI LA VIA.

EPPURE I CIELI IDEANTI SONO TALI CHE CHIUNQUE

– FRA I MODERNI E IN OCCIDENTE –

IN VARIO GRADO E MISURA

PUO’ INNESCARE IL LORO POTERE SCULTOREO CHE SANA.

L’INCONCEPIBILE FOLGORE SOVRUMANA

PUO’ PERCUOTERE E SCALZARE LE PORTE DELL’ABISSO.

UN APICE DI SILENZIO PUO’ CONTEMPLARE

IL MISTERO DI UN INSIEME DI PENSIERI

CHE L’INTELLIGENZA TIENE UNITI

MENTRE SI INNALZA AI BORDI DELL’AURORA.

SOVRUMANO CHE LAMPEGGIA OVE IL PENSARE

SI AFFACCIA FRA LE FORZE FORMANTI

CHE PERMETTONO IL RICORDO.

FORZE FORMANTI CHE IN ESSENZA HANNO UN VOLTO

CHE NON E’ FIGURA MA VALORE.

VIVENTE QUALITA’ CHE PUO’ PLASMARE A NUOVO

– GRADUALMENTE –

I PILASTRI STRUTTURALI DEL SENTIRE.

PUO’ MOSTRARE LE VERE SENSIBILITA’ CELESTI

ALLE INTERIORITA’ OTTUSE

CHE NE RIFUGGIVANO IL PIU’ PALLIDO ACCENNO.

MENTRE NELL’ACUME LA VOLONTA’ SI FA FEDELE.

POICHE’ L’INSISTERE VOLUTO GIUNGE SEMPRE OLTRE L’UMANO

IN QUANTO IL PENSARE IN CUI SI PONE :

SORGE DAL SOLE IMMATERIALE.

ED E’ ARCANGELICO BAGLIORE.

QUALITA’ CHE IMPERA

SOTTILISSIMA

DOPO CHE FOLGORE E’ SCOCCATA.

REGALE E PURISSIMA.

TENACE E AFFILATISSIMA.

PURA.

DEL LOGOS.

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AZIONE SOLARE

 

L’ALTISSIMO UNIRE DISSOLVE IL CONTORTO NEGARE.

ALTISSIMO UNIRE CHE

– IN ASCESI –

IL PENSARE CONCEDE AL LIBERO ARBITRIO DEI POCHI.

ALTISSIMO UNIRE

PER ATTIMI

TRASCENDE E PERCUOTE LA PIAGA NEGANTE.

DALL’ALTO IN CUI VI E’ SOLO SILENZIO

PROMANA UN POTERE CHE RETTIFICA IL MALE

E PER ATTIMI : LO PONE AL COSPETTO DEL VERO.

L’ATTORTO MENTIRE SUSSULTA E SI SPEGNE.

CONTRASTATO E LAVATO.

UN GORGO DI FORZE CADUTE

SI TENDE E SI SCUOTE

AL COSPETTO DEL LAMPO CHE NE SVELA I CONTORNI.

CHE NE SVELLE IL POTENTE GRAVARE.

CHE RIPRISTINA  IL VERO DAL CUORE DI STELLA.

PER ATTIMI DEGNI.

LAMPO INSISTITO INNESCA IL LAVACRO.

LENITI GLI EVENTI FUTURI CHE IL MENTIRE VOLEVA DI TENEBRA E ODIO.

ENERGIE CEREBRALI NORMALMENTE ACCOLGONO IL CAOS

CHE INFINE DIVENTA DESTINO

OSSIA POTENZA CHE DISEGNA IL DOLORE E LO IMPRIME.

MA ATTI DI ASCESI LIBERAMENTE VOLUTI

POSSONO ATTINGERE IMPOSSIBILI EVENTI SANANTI

CHE INFRANGONO IL TERREO DECISO LAMENTO.

LACERARE IL FUNESTO E’ AZIONE SOLARE DELL’UOMO.

NELL’AURA DEL LOGOS.

MANTENUTA SINTESI ESTREMA

CHE GIUNGE A FARSI POTENZA DI FOLGORE OCCULTA. 

NITIDISSIMA LUCE IL CUI INTERNO E’ AUREITA’ FIAMMEGGIANTE.

OGNI FORZA CHE IRROMPE NEL MONDO NE MUTA IL DESTINO.

LA FOLGORE DEL LOGOS SI ATTUA NELL’ARCANGELO.

ORO DEL PENSIERO GIUNTO A FARSI LAMA.

ARMA SOLARE DELL’IO.

SOLVENTE TEMPESTA DELL’UNICO REDIMERE.

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IL FUOCO E IL DIVAMPARE

L’ESSENZA ESTREMA SI FA VALORE.

UNICO METRO DEL BENE.

ESSENZA ESTREMA : ULTIMA LUCE.

LA SINTESI E’ IL RICORDO MANTENUTO

IN CUI L’ULTIMA TRACCIA DEL CONCETTO :

SPLENDE DI RAREFATTA VITA SCULTOREA

CHE L’ACUME STRENUAMENTE INSEGUE MANIFESTANDO VERITA’.

IMPRIMENDO L’ORO DELLE VETTE

IN CUI LA PURITA’ PER ATTIMI E’ SOLENNE.

FERREA NITIDISSIMA EVIDENZA

AL CUI INTERNO IL SEME DELLA FOLGORE

– OSSIA ATTIMO DI LIBERAZIONE E INNALZAMENTO –

PUO’ ESSERE CONCESSO.

IL FUOCO E IL DIVAMPARE.

AMPIO RESPIRO DELLE ESSENZE

NEL QUALE PUO’ ESSERE ACCOLTA ED IRRAGGIATA LA VERITA’ VIVENTE.

IL LAMPO SOLVENTE CHE RISANA.

INAVVERTITO POTERE DEL REDIMERE.

RAREFATTISSIMA SPLENDE LA POTENZA

CHE IMPRIME IL VERO VOLTO DEL SOLARE.

ALTA L’AURORA E GLORIA DELLO STREMATO INSISTERE VOLENTE.

ARCANGELICA VIA INTERNA AL LAMPO DEL PENSARE.

ALTARE DELL’IMPOSSIBILE CHE GIUGE A FARSI RITO NELL’ORO E NEL METALLO.

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HELIOS FK AZIONE SOLARE

HELIOS-FUOCO-SOLARE-FK-18-OTT-2012-FK-004

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2 pensieri su “AUREO SIGNORE DELLE FOLGORI (29 SETT.2019)

  1. L’Antroposofia è vita. In questa affermazione apparentemente semplice è racchiuso un universo immenso. Ininterrottamente il Dottore avvertiva che o l’Antroposofia si immergeva nella vita e generava vita o l’Antroposofia avrebbe fallito i suo compito. “Fare antroposofia” e generare “antroposofici gesti di vita quotidiana” che dissolvano quello che Massimo Scaligero chiamava “il campo della “morte” sono pilastri irrrinunciabili dell’agire antroposofico. “Agire antroposofico” che deve dissolvere: automatismi, routine, abitudini, pregiudizi, presupposti, nascosti rancori, nascoste disillusioni, nascosti ripieghi per pavidità, ed innumerevoli piccoli ostacoli simili, tutti dolorosissimi da stanare dai loro oscuri nascondigli.
    “Fare Antroposofia”; generare “antroposofici gesti di vita quotidiana”
    Grazie HELIOS di ricordarci ed indicarci tutto questo continuamente.
    Uther Pendragon

    • L’essenza dell’ascesi (per quanto mi risulta) è una sovrumanità reale ma tanto poco plausibile che pur eventualmente compiendo miracoli,riesce quasi impossibile accettarne l’evidenza.

      L’elemento intellettuale-cerebrale costituendo al tempo stesso l’arma e l’ostacolo,reagisce ad ogni azione di vero innalzamento risanatore : negandone la sovranatura.

      Pertanto l’unica possibilità di verifica è continuare a sperimentare l’elemento unitivo del pensare che è la chiave del mistero dell’intelligenza in uomo.

      Grazie a Te Utherpendragon

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