L’ARCHETIPO – GENNAIO 2015

fuga

In questo numero:

Variazioni
A.A. Fierro Variazione scaligeriana N° 71

Socialità
O. Tufelli La felicità

Poesia
F. Di Lieto Nel giardino d’inverno

CibernEtica
T. Diluvi Nuvole

AcCORdo
M. Scaligero Acquisire la forza

Il vostro spazio
Autori Vari Liriche e arti figurative

Ascesi
F. Giovi La meditazione

Ricorrenze
R. Steiner L’Epifania

Esoterismo
M. Iannarelli Digressioni sul vero rapporto tra Lucifero e Cristo

Testimonianze
M. Mazzeo In ricordo di Alfredo Rubino
A. Ianni Un fedele discepolo

Pubblicazioni
A.A. Fierro Le fiabe come fonte di acqua per la vita

Inviato speciale
A. Di Furia Topi ipocalorici e lombrichi Matusalemme

La conferenza
A. Lombroni Voci dello Spirito

Spiritualità
R. Steiner Il karma e i dettagli della legalità karmica

Costume
Il cronista Intrusi

Redazione
La posta dei lettori

Siti e miti
E. Tolliani Il Colosseo

Arretrati

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4 pensieri su “L’ARCHETIPO – GENNAIO 2015

  1. Guarda Savitri, conosco il Giovi da una vita: egli, come ritrovamento archeologico potrebbe anche starci, in un museo di provincia. Ma i suoi scritti monomaniaci sono solo brandelli di rotoli di pelle di capra rintracciabili ovunque nelle grotte del Mar Morto (e nemmeno raccolti).

    Persino l’esecrabile, esecrando et esecrato Hughino in poche – eh eh – righe fa meglio o quasi… 🙁

  2. Ben ha molta ragion il nostro Isidoro
    a rimbrottar duro l’archeo-illogico
    il tergestin scrittore Giovi Franco
    che scrive come mangiasse un pandoro
    e radunar così i suoi fedeli in branco!
    Ma perché brontolar il povero Hughin
    che va errando giulivo per la savana
    e cavalcando un solingo rinocerontin
    medita per raggiunger l’almo nirvana?
    Poche righe scrive e non molte parole?
    Non vuol far rumor e diffonder fole!
    All’Isidor sulle rive del Mar Morto,
    ei non ricorda che fece alcun torto.
    Dunque perché tal rimbrotto è sorto?
    Vuol anch’egli vagar per la savana
    e rinoceronti cavalcar per diporto?

    Hugo, lupaccio fetente
    sempre tosto combatte
    e non è mai perdente.

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